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Reggiana, l’ex Toro Arma: “Granata gente indimenticabile. Futuro? La B con la Reggiana”.

La nostra rubrica parla oggi di Rachid Arma, bomber marocchino classe 1985, ex Torino e Spal su tutte. Il giocatore, milita ora in Lega Pro, precisamente nella Reggiana, dopo due stagioni soddisfacenti al Pisa. Ecco le sue parole in ESCLUSIVA ai nostri microfoni.

Rachid, come prosegue la tua nuova esperienza alla Reggiana? Un inizio importante, anche se poi abbiamo avuto un profondo calo per un mese. Ora piano piano ci stiamo rialzando, domenica ci sarà una partita fondamentale per noi. A livello personale ho fatto 6 reti, e personalmente avrei preferito segnare di più, ma l’importante è il bene del club.

Torniamo nel passato. Inizi la tua prima vera esperienza professionale (Dopo la Sambonifacese) nella Spal. Che ricordi hai di questa piazza? Devo molto a questo club, perchè è il primo vero club che mi ha dato fiducia. Io, mi sono impegnato e ho ripagato la fiducia a suon di goal. Ho visto che quest anno sono in un’ ottima posizione di classifica, mi auguro con tutto il cuore che vadano in Serie B.

Successivamente passi in un club come il Torino. Nonostante non fosse il momento migliore per questa squadra, che impressione hai avuto del clima Toro? Nonostante il momento fosse drammatico, avevamo una squadra attrezzata per la B, ma nonostante quello non abbiamo trovato la promozione. Il Toro è una grande squadra, dunque le pressioni sono forti. Tifosi calorosissimi, la città è granata. Personalmente ho fatto solo 12 presenze con la soddisfazione del goal nei play-off. Play-off stregati dove in finale mi fu annullato un goal regolarissimo. Una squadra che ha meritato l’Europa League l’anno scorso, ho tifato per loro.

Successivamente, passi al Vicenza: cosa non va in questa piazza? Ero arrivato come sostituto di Abbruscato, che però non si è mai infortunato, dunque ho trovato poco spazio. L’unico rammarico è quello di non aver avuto sufficienti chanches.

Dopo essere passato tra le loro fila, cosa si prova a vedere il Carpi in serie A? Mi sono emozionato per loro. Essendo stato là, capisco quanto questo obiettivo sia stato raggiunto con il sudore. Sento ancora qualche giocatore della “vecchia guardia”, la salvezza sarà molto difficile da raggiungere, ma me lo auguro per loro.

Perchè, dopo due anni soddisfacenti, hai lasciato Pisa? A fine stagione il club ha fatto altre scelte, volevano ragazzi giovani, così ho avuto questa proposta e ho accettato.

Che programmi hai per il tuo futuro? Assolutamente raggiungere la promozione in serie B con la Reggiana, e giocarmi le mie carte in B per l’ultima volta.

Riccardo Solesio

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